Il Consiglio Nazionale
delle Ricerche:
- svolge, promuove e coordina attività di ricerca con obiettivi
di eccellenza in ambito nazionale e internazionale, finalizzate all'ampliamento
delle conoscenze nei principali settori di sviluppo, individuati nel
quadro della cooperazione ed integrazione europea e della collaborazione
con le università e con altri soggetti sia pubblici sia privati;
- nell'ambito del piano triennale delle attività di cui all'articolo
16, definisce e realizza programmi autonomi e partecipa a programmi
internazionali di ricerca, sostenendo altresì attività
scientifiche e di ricerca di rilevante interesse per il sistema nazionale;
- svolge attività di comunicazione e promozione della ricerca,
curando la diffusione dei relativi risultati economici e sociali all'interno
del Paese;
- svolge attività di certificazione, prova ed accreditamento
per le pubbliche amministrazioni;
- svolge attività di sostegno ad idee progettuali per iniziative
di ricerca in fase nascente;
- promuove e realizza iniziative che integrino la ricerca pubblica
con quella privata, anche al fine di acquisire risorse ulteriori per
il finanziamento di progetti congiunti;
- assicura la realizzazione e la gestione di grandi attrezzature scientifiche
e tecnologiche;
- collabora con le regioni e le amministrazioni locali, al fine di
promuovere attraverso iniziative di ricerca congiunte lo sviluppo
delle specifiche realtà produttive del territorio;
- promuove la valorizzazione a fini produttivi e sociali e il trasferimento
tecnologico dei risultati della ricerca svolta o coordinata dalla
propria rete scientifica;
- promuove l'internazionalizzazione del sistema italiano della ricerca
scientifica e tecnologica al fine di accrescerne la competitività
e la visibilità, partecipando ai grandi programmi di ricerca
e agli organismi internazionali, fornendo su richiesta di autorità
governative competenze scientifiche, garantendo la collaborazione
con enti ed istituzioni di altri paesi nel campo scientifico-tecnologico
e nella definizione della normativa tecnica;
- effettua la valutazione dei risultati dei programmi di ricerca,
del funzionamento delle proprie strutture e dell'attività del
personale, sulla base di criteri di valutazione definiti dal Ministero
dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
- promuove la formazione e la crescita tecnico-professionale dei ricercatori
italiani, attraverso l'assegnazione di borse di studio e assegni di
ricerca, nonché promuovendo e realizzando sulla base di apposite
convenzioni con le università, corsi di dottorato di ricerca
anche con il coinvolgimento del mondo imprenditoriale;
- svolge, su richiesta, attività di consulenza tecnico-scientifica
sulle materie di propria competenza, a favore del Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca, delle altre pubbliche amministrazioni,
delle imprese o di altri soggetti privati;
- nell'ambito del perseguimento delle proprie attività istituzionali
può fornire servizi a terzi in regime di diritto privato.
Le attività del C.N.R. si articolano in macro aree di ricerca
scientifica e tecnologica a carattere interdisciplinare, individuate
in numero comunque non superiore a dodici dal consiglio di amministrazione
previo parere favorevole del Ministro dell'istruzione, dell'università
e della ricerca, in relazione allo sviluppo degli scenari e delle opportunità
della scienza e della tecnologia in ambito europeo e internazionale.
Per lo svolgimento di tali attivita' e di ogni altra attivita' connessa,
ivi compreso l'utilizzo economico dei risultati della propria ricerca,
il C.N.R., secondo criteri e modalita' determinati con proprio regolamento,
puo' stipulare accordi e convenzioni, partecipare o costituire consorzi,
fondazioni o societa' con soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri.
Il C.N.R. puo' altresi' partecipare a centri di ricerca internazionali
in collaborazione con analoghe istituzioni scientifiche di altri Paesi.
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